Domenica 01 Novembre 2009
dalle ore 18:30
"Arancia Blu "
propone
"Salento Rosso I.G.T. Graticciaia '01
Agricole Vallone "
Bicchiere e selezione di antipasti
o
formaggi
Un’azienda tutta al femminile
Fondata nel 1934, la "Agricole Vallone"è un’azienda a proprietà e conduzione familiare, condotta da Vittoria e Maria Teresa Vallone, con la consulenza enologica di Graziana Grassini. La sede amministrativa è a Lecce, mentre le realtà agricole, nell'area della Doc Salice Salentino, della Doc Brindisi, della Igt Salento, nonché della Dop Colline Brindisine, sono dislocate in alcuni dei territori più storicamente vocati alla viticoltura e alla olivicoltura della provincia di Brindisi, nel cuore del Salento. Tre corpi aziendali estesi su 660 ettari complessivi, di cui 170 ettari a vigneto, 120 ettari ad uliveto ed il resto a superficie agricola. Nelle aziende agricole, oltre agli ulivi secolari, che caratterizzano anche dal punto di vista paesaggistico il territorio, sono principalmente presenti e coltivate, con diversi sistemi d'impianto, dal tradizionale alberello, alla spalliera, al cordone speronato, scelti a seconda delle esigenze, le classiche varietà che appartengono alla storia della viticoltura salentina: il Negroamaro, la Malvasia nera, la Malvasia Bianca. Tutti i vigneti presentano una densità media di 4500 piante per ettaro e comprendono appezzamenti, soprattutto ad alberello basso, di età superiore ai 50 anni, che assicurano una produzione equilibrata di grande qualità. I vigneti giacciono su terreni di natura calcareo-argillosa, a struttura e composizione poco fertile e hanno un buon drenaggio. L'andamento dei vigneti è pianeggiante, poiché geograficamente le altitudini non raggiungono, nei casi maggiori, i 100 metri di altezza s.l.m. Il Salento rientra a pieno titolo nel macroclima mediterraneo e pertanto la superficie a vigneto usufruisce di un clima caratterizzato da scarse precipitazioni in autunno ed inverno e da estati calde ma ventilate. I venti predominanti, la tramontana e lo scirocco, assicurano un eccellente sanità delle uve preservandole da malattie e da muffe, e le buone escursioni termiche tra giorno e notte favoriscono una maturazione ottimale e una buona componente aromatica dei vini. Obiettivo principale dell'azienda è ottenere grandi prodotti del territorio che riflettano fedelmente e senza compromessi, le caratteristiche varietali delle uve utilizzate e la personalità di una zona, il Salento, storicamente vocata alla qualità e in grado di conferire ai vini un corredo aromatico e un gusto inimitabile e facilmente riconoscibile. Si ha l'ardire di poter pensare che il lavoro svolto dalla Agricole Vallone, rappresenti la migliore testimonianza della bontà della scelta della produzione vinicola salentina, negli ultimi vent'anni, di affrancarsi da un'antica immagine di zona produttrice di ottimi vini da taglio, per imporsi come zona produttrice di vini in grado di imprimersi con il loro nome e la loro origine, orgogliosamente rivendicate in etichetta, in tutto il mondo.
Un Amarone del Sud da uve Negroamaro
Nello storico cortile della tenuta Castelserranova, di proprietà dell’Az. Agricole Vallone, in provincia di Brindisi, viene effettuato, con ogni cura, l'appassimento delle uve per il Salento Rosso I.G.T Graticciaia. La tenuta di 312 ettari, posta in agro di Carovigno, al confine con il Mare Adriatico, prende il nome, dal Castello di Serranova, posto nel cuore dell'azienda, che racchiude al suo interno una caratteristica torre saracena di difesa, che risale al XV secolo. Castelserranova comprende una distesa di spettacolari uliveti ultrasecolari, da cui si ricava, tra l’altro, un pregiato extravergine d'oliva Dop. Grazie al clima costantemente ventilato, assicurato dalla vicinanza del mare, la tenuta è particolarmente adatta ad ospitare la delicata fase di appassimento delle uve in fruttai e sui graticci, quando l'andamento stagionale lo consente, per la produzione di alcune specialità. Celebrazione della grandezza e della complessità di quella magnifica uva salentina che è il Negroamaro, il Graticciaia,, rappresenta un caposaldo dell’enologia meridionale (e non): l’uva, proveniente da antichi vigneti, viene raccolta in doppia vendemmia e sottoposta a selezione; come dice chiaramente il suo nome, è uno speciale vino rosso ottenuto con la particolare tecnica della messa a riposo delle uve in fruttaio per trenta giorni, perdendo così la metà del suo liquido. Un’usanza nata quando i contadini seccavano i fichi e mettevano un pò d’uva sulle stesse grate. Il risultato è un vino, da uve selezionatissime, lasciate sui graticci, nello speciale microclima di Castelserranova, e poi pazientemente affinato in legno, dopo l'attenta vinificazione. Dal colore rosso vivo, evidenzia al naso profumi di cilegia matura ed amarena. La bocca è piena, aggiunge note di prugna e mostra nel finale tannini appena un pò sopra le righe che comunque sono estremamente bilanciati. Potente, ampio, concentrato e avvolgente, al contempo elegantissimo e suadente al gusto, capace di conquistare, con la sua ricchezza di frutta matura, anche i palati raffinati più esigenti. Prodotto solo nelle grandi annate, in quantitativi limitati.
