Martedì 16 Marzo 2010
ore 20:30
“Arancia Blu”
propone
Cena
e
presentazione del libro
“Contro l’architettura”
di
Franco La Cecla
"La questione centrale è se gli architetti che nel loro
lavoro cercano di resistere alle norme della cultura
generale della società contemporanea siano impegnati in
un’attività futile e autoillusoria.”
William Saunders
La Tesi
Mai come adesso l’architettura è di moda. Nelle riviste, nei quotidiani, in televisione le opere delle superstar dell’architettura sono oggetto della curiosità di lettori che prima erano completamente digiuni in materia. Eppure mai come adesso l’architettura è lontana dall’interesse pubblico: incide poco e male sul miglioramento della vita della gente. A volte ne peggora le condizioni dell’abitare. Questo accade perché l’architettura è diventata un gioco autoreferenziale, tutta incentrata sulla <<firma>>, sulla genialità del singolo architetto, genialità che è quotata nella borsa della moda al pari di un qualunque brand. L’architettura ha molta più influenza nel bene e nel male sulle condizioni dell’abitare in una città. Gli architetti si rifugiano in una artisticità che li esclude da qualunque responsabilità. Purtroppo ad essi spesso viene affidata la trasformazione di interi pezzi di città, trasformazioni che spesso compiono con incompetenza, superficialità e convinti che si tratti di un gioco formale. Ma le città funzionano diversamente: sono il territorio profondo su cui agisce l’inconscio collettivo, sono il luogo delle appartenenze e dei conflitti. Questo luogo invita ad abbandonare le archistar al loro egoismo e ad accettare che l’architettura abbia esaurito la sua funzione. Oggi c’è bisogno di altro, soprattutto nella situazione di emergenza in cui le città e l’ambiente rischiano di diventare sempre più inabitabili.
Profilo dell’autore
“Perdersi” (Laterza 2005); “Mente locale” (Eleuthera 2004); “Surrogati di presenza. Media e vita quotidiana” (Bruno Mondadori 2006) e, per i tipi Bollati Boringhieri, “Jet-Lag”(2002).
Antipasti
Insalata di pesto, con basilico, fagiolini,
pinoli, patate, aglio, olio extravergine d'oliva
scaglie di pecorino e parmigiano reggiano
Pomodorino leggermente appassito,
ripieno di panzanella
Filetti di peperoni arrostiti,
con vinagrette all’aglio e aceto di mele e
cubetti di feta
Primi
Maccheroncini di grano duro
(pastificio Martelli), con fiori di zucchina,
pecorino e pepe nero macinato fresco
Ravioli ripieni di patate e menta,
conditi con pomodoro fresco e pecorino
Secondi
Saccottino di pasta sfoglia ripieno di fagiolini corallo,
zucchine romanesche, peperoni e ceci con salsa di yogurt
e taleggio al latte crudo della Valsassina
Tortino di zucchine romanesche,
ricotta stagionata di pecora e finocchiella selvatica
Dolci
Macedonia di frutta fresca,
con gelato al miele d’arancio
Aperitivo
O.P.Vergomberra Brut ’04 Bruno Verdi
Bianco Friulano ’04 Borgo del Tiglio
Vini della Serata
Pinot Bianco Schultauser ’06 S.Michele Appiano
Vernaccia Nera di Serrapetrona ‘06 Colli di Serrapetrona
Marche Rosso ’05 Borgo del Tiglio
C.O.F.Verduzzo ‘06 Borgo del Tiglio
