presentazione del libro “Filosofia del viaggio” di Michel Onfray
Martedì 06 Luglio 2010 Folgorante prontuario, visionario e lucidamente poetico a un tempo, per ogni viaggiatore che intenda ribellarsi alla tirannide dei luoghi comuni su popoli e nazioni da visitare, che fatalmente degenera in cecità riguardo ogni aspetto o fragranza originali del viaggio, la “Filosofia del Viaggio” di Michel Onfray è strumento più che mai indispensabile in un mondo sempre più imbarbarito e sclerorizzato in stereotipi dalle agenzie e dai manualetti pronto uso che promettono d’insegnarvi in breve e definitivamente “Tutto Quello che Dovete Sapere”sulla città, terra, popolo o regione che intendete visitare. Nell’età del Tutto Compreso e del Low Cost, in grado d’assassinare qualsiasi poesia superstite del viaggio, Onfray rivendica una salvifica innocenza di sguardo che sola sia in grado di trasformare indelebilmente il nostro percorso in esperienza nuova e totalizzante, un’autentica iniziazione alle verità e alle qualità diverse e irripetibili della cultura che andremo a scoprire, sostenuti dalla pratica salvifica dell’inchiostro e della memoria, per ricordare ed evocare, senza fretta ma senza banalità, le immagini del nostro cammino. E il viaggio si trasforma in occasione totalizzante di autocoscienza, da gustare e tesaurizzare prima, durante e dopo il cammino, dalla preparazione all’elaborazione della memoria, con una tensione positiva e non punitiva, come coloro, sostiene Onfray, che intraprendono viaggi estremi per mortificare e punire corpo e spirito, mentre il viaggio è eminentemente socratico percorso alla scoperta, sempre elusa, di noi stessi.
"Arancia Blu"
per la sezione "Incontri e Luoghi":
Una sera al Bistrò:
presentazione del libro “Filosofia del viaggio” di Michel Onfray
Il viaggio, nelle parole di Onfray assurge a categoria poetica e salvifica, a irripetibile occasione d’illuminazione ed epifania personale, che sia esotico o semplicemente domestico, perché, per usare i versi di Omar Khayyam, astronomo, matematico e sommo poeta persiano del XII secolo “…Se la vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte.”
Cibo, vini e parole: 35 euro.
Antipasti
Insalata di pesto: basilico, fagiolini, pinoli, patate,
aglio, olio extravergine d'oliva con scaglie di pecorino
e parmigiano reggiano
Insalata tiepida di melanzane, con sedano, cipolla,
olive nere, capperi, pomodori e mandorle, con miele
d’arancio e aceto di mele
Quiche zucchine e zafferano
Primi
Ravioli ripieni di peperoni e stilton con cipolle rosse e marsala
20 anni
Spaghetti al pesto rosso (pomodori secchi, olio extravergine, aglio, prezzemolo, basilico, granella di
pistacchi diBronte), con scaglie di ricotta
stagionata affumicata
Chablis “Les Ouches” ‘07
Secondi
Polpette agli asparagi con cuore di nuovo di quaglia e salsa di
parmigiano e prezzemolo
Dolci
Semifreddo ai fichi caramellati al miele con salsa al mosto
Insalata tiepida di melanzane, con sedano, cipolla,
olive nere, capperi, pomodori e mandorle, con miele
d’arancio e aceto di mele
