Alla (ri)scoperta dei vitigni autoctoni del Trentino

Giovedì 03 Giugno 2010

"Arancia Blu"

presenta

"Alla (ri)scoperta dei vitigni autoctoni del Trentino"

Il Trentino viticolo rappresenta una cerniera culturale tra le viticolture dell’Europa continentale e quella mediterranea. Le prime attestazioni della produzione e consumo rituale di vino in Trentino risalgono al VI – V sec. a.C. da parte delle popolazioni reto-etrusche dell’Anaunia (l’attuale Valle di Non), che integrano successivamente le loro conoscenze con gli apporti varietali e commerciali dei Greci focesi di Adria e Spina, attraverso la Valsugana ed in parte la Valle dell’Adige, rapporti che si manterranno saldi anche durante il periodo della presenza veneziana in Trentino. Un ruolo significativo nei processi successivi di selezione e di identificazione delle varietà locali è assunto dalle popolazioni delle numerose valli, che presentavano una viticoltura a carattere famigliare a quote anche abbastanza elevate. Le diverse matrici culturali identificano così molti vitigni con nomi vernacolari, spesso appartenenti a poche famiglie varietali, in base a caratteri specifici della morfologia e della produzione, che evidenziano la consistenza delle bacche, la forma del grappolo, l’aroma dell’uva o il luogo primigenio dell’origine. Da diversi anni Gianpaolo Girardi, titolare della società Proposta Vini del Trentino, attua con successo una politica di convincimento nei confronti dei coltivatori, finalizzata al reimpianto degli antichi vitigni e alla produzione di vino, con l’impegno personale di commercializzarlo. I vini della serata costituiscono una panoramica, sebbene parziale, di questo comune sforzo.



Cibo, vini e parole: 37 euro

Banco d'assaggio (bollicine)

Pavana Belle Metodo Classico
Vernazza Belle Metodo Classico


Antipasti

Insalata di pesto: basilico, fagiolini, pinoli, patate, aglio, olio
extravergine d'oliva con scaglie di pecorino e parmigiano
reggiano

Quiche con zucchine e zafferano

Passata di ceci di Valentano con cicorietta piccante e insalata
di fagiolina del Trasimeno, peperoni e olive di Castelvetrano

Massenza Bianco (Peverella, Nosiola)


Primi

Conchiglioni con pomodoro, melanzane, basilico, menta e
scaglie di caciocavallo pugliese, stravecchio, affinato in grotta

Ravioli ripieni di ricotta di bufala e basilico conditi con filetti
di pomodoro, scalogno, pinoli e olio extravergine d'oliva

Rossara


Secondi

Ravioli fritti ripieni di melanzane, pomodoro e caciocavallo
affumicato con salsa al pesto

Tortino di zucchine, stracchino di capra e menta

Teroldego Rotaliano Teroldigo


Dolci

Crostatina con crema pasticcera e lamponi

Semifreddo alla nocciola con salsa di mirtilli

Moscato Rosa Monfort