Sogni, inquietudini e mitologie dell’America di Hopper, fra cinema e letteratura
Martedì 16 Marzo 2010 Interprete più autentico e originale di quell’arte schiettamente statunitense che rielabora i canoni e le novità della pittura europea adattandole alle sue mitologie, Edward Hopper, dopo l’iniziale apprendistato parigino, attraversato dall’ammirazione per Manet, Degas e Toulouse-Lautrec, ritorna ad interpretare tensioni e atmosfere della natia america, creando paesaggi urbani silenti popolati di figure enigmatiche e solitarie che rimandano ai romanzi di Scott Fitzgerald e Steinbeck, e ispirando immagini e inquadrature della migliore cinematografia di Wilder e Houston in un complesso gioco di rimandi. Il suo universo e le sue fascinose eroine, assolutamente riconoscibili, si incarnano nel mondo e nelle protagoniste di Hitchcock come in quelle di Hemingway, fra passione e ossessione. Ancora una volta ci accompagnerà la musica, come trait-union fra parole e delizie gastronomiche, riprendendo standar del jazz eseguiti da un raffinato duo che ci traghetterà verso le nervose atmosfere d’un mondo nuovo.
"Arancia Blu"
per la sezione "Incontri e Luoghi":
Una sera al Bistrò:
Sogni, inquietudini e mitologie dell’America di Hopper, fra cinema e letteratura
Cibo, vini e parole: 37 euro.
Antipasti
Patate alle erbe aromatiche con taleggio e funghi champignon
Sformatino di asparagi con salsa al gorgonzola e porri croccanti
Millefoglie di radicchio con cialda di parmigiano
Primi
Conchiglioni di pasta all’uovo trafilata in bronzo
con crema di broccoletti siciliani, olive nere e capperi
Lasagnetta con carciofi scalogno e stracchino di capra
Secondi
Fiori di zucca ripieni di Montagnard, olive nere e
capperi, con salsa di gazpacho
Terrina di legumi con cicoria piccante e semi di sesamo tostati
Dolci
Mudd cake con panna montata
